La tendinite e il riposo, questo sconosciuto

Vado dal dottore a causa di una tendinite testarda che mi perseguita da più di un mese ormai. Poiché l’ho già avuta diverse volte, e sono provvista di tutori, bende con ossido di zinco, bende senza ossido di zinco, zinco, antidolorifici, anti infiammatori e quant’altro, di norma mi curo da sola.
Questa volta però il fastidio persiste, quindi, mi decido.

– Buongiorno dottore.
– Buongiorno a lei, qualche problema? Non la vedo mai.

Grazie a Dio ho la salute di un cavallo.

– Nulla di grave, ma polso e avambraccio sinistro mi fanno male.
– Faccia vedere.

Il dottore tasta lungo il polso sinistro risalendo fino al gomito, arriva quasi all’altezza dell’articolazione e mi parte un dolore furioso.

– Epicondinite.

Eggià, gioco a tennis sei ore al giorno… non è vero e per di più non sono nemmeno mancina.

– Da quanto va avanti?

Gli racconto la trafila e le ultime automedicazioni.

– Bene, ma è stata a riposo?

Rifletto.
Riposo? Beh, diciamo che non ho fatto giardinaggio e nemmeno ristrutturazioni, non ho usato l’idropulitrice e nemmeno ho lavato l’auto. Se levo la gita dal veterinario con due boxer di un anno scatenati e quelle tre quattrocento incombenze giornaliere da madre di famiglia, posso rispondere con tranquillità:

– Sì, sono stata riposo, e ho anche tenuto il tutore.

Lui mi guarda, ma non è convinto. Mi conosce, anche se mi vede pochissimo.

– Definisca riposo.
– Ecco, quel momento in cui sono sveglia e non faccio nulla.
– Le è capitato negli ultimi 30 anni?
– Sì e no tre volte.

Scrive e mi consegna una ricetta.

– Radiografia ed ecografia.

Poi sorride, come sorriderebbe un gatto:

– E riposo.
– Grazie, dottore, ci vediamo quando ho tutti gli esami.

Riposo.
Diavolo, e adesso come faccio? Dovevo farmi prescrivere un tranquillante…

Il colpo di grazia alla mia iperattività lo da la mia famiglia con i seguenti commenti citati testualmente.

Vedi che me la merito la sponsorizzazione Red Bull per essere tuo marito?

Questa la filmo e la metto in diretta FB: mamma a riposo, chi ci crede?

Morale partenopea
Macchettenefotte? Pensa a la salute!

Buona vita, ça va sans dire

Le sorprese, e le dirette FB, sono sempre dietro l’angolo

Ieri sera sono stata invitata dall’amico GL Barone alla diretta FB dal Glamour Caffè di Tradate in occasione delle presentazione del suo ultimo libro,

La settima profezia
.
Non avrei dovuto fare nulla, se non godermi l’evento con mio marito.
Poi il destino ci ha messo lo zampino.
La ragazza che avrebbe dovuto intervistare Giuseppe ha avuto un contrattempo e non è potuta intervenire.
Mi fai una cortesia, lo fai tu? Lo so che hai già letto il libro.
Avrei potuto dire di no, ma non si lascia mai un amico nei guai.
Va bene, rispondo, che sarà mai?
In fondo io e Patrizia Emilitri, mia socia nelle Curiose, abbiamo fatte decine di presentazioni. Cerco sempre di essere ottimista e di sdrammatizzare.
Ci sediamo sugli sgabelli, che credo siano stati inventati da Torquemada come preludio alle torture.
3   2   1  e siamo in onda.

 

Il risultato giudicatelo voi, io mi sono divertita un mondo e anche lo scrittore.
Difatti replichiamo
 Sempre in diretta su Facebook.
Ma non è finita.
Il regista, notando la mia assenza di imbarazzo (chi mi conosce direbbe la facciatosta), ha pensato bene di farmi concludere in bellezza la serata.
Così, senza pensarci due volte, mi ha messo sul set del video con lo chef Marco Apicella.
Ma io non ho mai presentato un piatto di cucina!
Non c’è problema, ha risposto lui e ha contato di nuovo:
3   2   1


Questa mattina a colazione, Lapo, l’adolescente terribile, quando sente la novità della diretta FB, mi guarda e fa:
Ti piace fare la velina, è?
Per Bacco! Non lo avrei mai immaginato ma sì, mi piace proprio.

Morale
Lasciatevi sorprendere dalla vita, non ne rimarrete delusi
e leggetevi anche La settima profezia, gran bel libro.