Divertirsi con i libri, ma soprattutto con i loro autori

Ieri sera, Le Curiose, Patrizia Emilitri ed io, hanno intervistato Giuseppe Della Misericordia, sceneggiatore televisivo e autore teatrale.
La presentazione era per il suo primo romanzo Non si perdona,
un giallo brillante, con una nota comica molto elegante e con personaggi assolutamente inediti.
Come spesso accade quando io e Patrizia ci divertiamo, non abbiamo intervistato l’autore, ma il protagonista, Marco Ferrari.
L’investigatore, quasi per caso, si è prestato a rispondere alle nostre domande con grande disponibilità e simpatia, rivelando al numeroso pubblico presente in sala un talento da attore brillante.
Memorabile la sua interpretazione della posizione Kung Fu:
abbracciare l’albero.

Rispondendo alle 10 Domande Curiose, che da anni terrorizzano, elettrizzano e divertono gli autori nostri ospiti, ha confessato di aver ucciso 8 persone con il Fa Jiin – la forza interna.
Non ci è dato di sapere, come sia potuto accadere.
Ciò che sappiamo con assoluta certezza, invece,
è che Giuseppe Della Misericordia è un autore con i fiocchi e il suo Non si perdona è uno di quei libri che si devono leggere per divertirsi, rasserenarsi e anche riflettere.
Ah, un’ultima cosa, il video è in arrivo, solo il tempo di scambiare le chiavette.
Una cosa rapida, seduti a un tavolino di un bar, con una tazzina di caffè davanti, gli occhiali neri sul naso e un Borsalino in testa…
perché se nella vita non impari a divertirti, beh, lo sapete già, no?

Qualcosa da dire, ma soprattutto da fare

Mi lamento di questa società, mi lamento di come si comportano le persone, mi lamento…
Come tanti altri, come tutti di questi tempi.
E dove siamo arrivati con le nostre lamentele?
Da nessuna parte, anzi, in un posto molto peggiore di quello dove eravamo prima.
Quando cado in questi dilemmi mi aiuta pensare a uomini e donne che si sono distinti per i loro pensieri, che sono stati un faro per gli altri esseri umani.

Dante poneva nell’anti inferno coloro che durante la vita non avevano mai agito né nel bene né nel male e non avevano mai osato avere una idea propria, ma si erano limitati ad adeguarsi sempre a quella del più forte.
Non li giudicava degni né del paradiso e tantomeno dell’inferno.

Stiamo diventando una società di ignavi, chiudiamo gli occhi, giriamo lo sguardo, infiliamo la testa nella sabbia e il cotone nelle orecchie.

Non ci sto.
No.
Non posso, non voglio e non devo.

D’ora in poi agirò, magari sarà poco, una singola goccia nel mare.
Ma anche gli oceani sono fatti di gocce.
Questa è la mia prima… e sono felice, perché so di aver fatto la cosa giusta.

Che dite, vi unite a me? Proviamo insieme a invertire la rotta?
Non è mai troppo tardi e non importa quanto piccolo sarà il passo, ma sarà comunque il primo passo.

Buona vita

Associazioni Animaliste: Salviamo il cane Bubi