Venezia, le ragazze ed io

Venezia m’incanta, mi ammalia e mi stordisce, poi mi abbraccia e mi fa sentir parte della storia

Il San Giusto dondolava alla fine del Canal Grande trattenuto dalle pesanti ancore filate a poppa e a prua. Dal ponte della nave si aveva una vista mozzafiato di Venezia. Era una bella notte di metà ottobre, l’aria aveva ancora il calore dell’estate appena finita e la luna quasi piena inargentava l’acqua. L’imbarcadero del Vallaresso affollato da decine di gondole appariva un essere di legno nero e lucente. Il Palazzo Ducale splendeva illuminato a giorno, solo la loggia al primo piano con i settanta archi intarsiati nel marmo bianco rimaneva nell’ombra. La basilica di San Marco lo sovrastava con le sue cupole d’oro luccicanti nella notte.

Il Doge

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