Archivi tag: veleno

No bionda no party – spritzetto night… alizia con le amiche

Esco di casa, devo andare a prendere Patrizia. Non ho tenuto conto della ressa natalizia. Di più, c’è anche la nebbia. La chiamo.
Sono in ritardo.
Sai che novità, mi risponde lei, la vera amica.
Qui c’è un caos che sembrea di essere all’Expo, non faccio una strage solo perché non sono armata. E c’è anche una nebbia…
Non preoccuparti, vai piano e quando arrivi fammi uno squillo.
E intanto

la nebbia sale agli irti colli


a voler essere poetici, a non voler esserlo, c’è giù una nebbia che si taglia col coltello.
Arrivo da Patrizia e, come sale in macchina, iniziamo con le nostre chiacchierate a fiume. Prendo per l’autostrada, con la nebbia che c’è probabilmente dalle parti di Bodio finirei in un fosso.
Lo so che ho già detto che c’è la nebbia, ma non è colpa mia se tale stato atmosferico mi getta in una condizione di prostrazione psicologica. Abbiate pazienza.
Arriviamo a destinazione e incontriamo le altre. Lilli, Rossana e Rachele.
Sesto Calende è una bella cittadina sulle sponde del Lago Maggiore, per precisione geografica, sulla sua foce, quando diventa Ticino.
Insomma, c’è della gran acqua in giro e, di conseguenza, un’umidità da foresta tropicale. Il clima no, invece, quello è tipico delle distese del Nord Est dell’Europa. Siberia e limitrofi, per intenderci. Aspettiamo Valentina che arriva da Milano e per passare il tempo tiro fuori il telefono e dico:
SELFIE!

Nella piazza principale di Sesto hanno montato un IGLOO DI LUCI, quelle blu che fanno diventare il bianco più abbagliante di un laser. Ci infiliamo dentro e inizia lo show.
Ora, che io sia bionda è dimostrato dal fatto che, quando faccio un selfie con le mie amiche, tengo abitualmente il telefono in verticale. Va da sé che l’inquadratura è piuttosto stretta. A questo punto interviene sempre Lilli che con un sorriso da elfo mi dice:
sai che puoi girare il cellulare, vero?

Il Regno dei Cieli sarà sicuramente mio, perché mi diverto sempre come avessi tre anni.
Le risate scaldano l’atmosfera, ma il clima rimane gelido.
Un grido si alza silenzioso: spritzetto time.
Rossana ci porta all’Holly Drink,

un’enoteca di quelle piccole e piene di gente, vivaci e dal sapore antico. Mi convincono a non prendere uno spritz, ma la specialità del posto: il Veleno. Lo servono in un bicchierino tipo cordiale, colore rosso scuro, profumo marsalato. Aspetto che tutte quante abbiano un bicchiere in mano per il brindisi e assaggio.

Wowwww! Guardo Rossana.
Sei sicura che il Veleno sia d’aperitivo?
Lei di rimando fa spallucce.
Sì, è la specialità del posto.
Allora capisco perché tutti quanti intorno a me sono felici e contenti.
Al primo sorso sembra forte, al secondo, ti si sparge per le membra un bel calore, al terzo ti sembra meno forte, al quarto sei felice. Al quinto ti rendi conto che è molto forte.
Usciamo dal bar e non sembra più così freddo, guardo le illuminazioni natalizie e dico: che belle!
Di norma io odio le illuminazioni natalizie.

Evidentemente il Veleno fa miracoli. Raggiungiamo l’ultima, Valentina, è finalmente andiamo a cenare.
Il resto sono chiacchiere e risate, pizza, dolci, tantissimi regali e quintalate di fatti solo nostri.

No bionda no party

che sacrosanta verità.

I love you all, girls <3