Challah – Il pane del sabato

Ingredienti

4 bicchieri di acqua tiepida
2 cubetti di lievito fresco o 20 g di lievito disidratato in grani o 2 bustine di lievito secco in polvere per pane
1 cucchiaio di zucchero
1 bicchiere di olio di semi leggero
1 bicchiere di zucchero
2 uova
2 cucchiai di sale
2 kg di farina
2 tuorli d’uovo per spennellare il pane
semi di sesamo o semi di papavero
per decorare il pane

Istruzioni per cucinare

Sciogliete in una ciotola capiente il lievito con l’acqua tiepida (non calda!) e il primo cucchiaio di zucchero, poi fate riposare un paio di minuti per riattivare il lievito, specie se usate quello granuloso.
Aggiungete nella ciotola il resto dello zucchero, l’olio, il sale e le uova, dunque amalgamate il tutto; aggiungere poi anche la farina, ma lentamente, due bicchieri per volta.
Quando l’impasto diventa compatto e non si attacca più alle mani lavoratelo bene su un piano infarinato per una decina di minuti, poi trasferitelo in una ciotola leggermente unta e fatelo lievitare per un’ora coperto da un panno umido, almeno finchè non raddoppia.
Una volta che l’impasto è ben lievitato fate le forme (e se fate l’hafrashat – dico alle lettrici ebree! – ricordatevi di prelevare la parte di impasto necessaria!): la treccia semplice di tre rotoli è facilmente realizzabile e di sicuro effetto, mentre per le trecce complicate rimando all’efficacissimo tutorial di Belinda su YouTube, 5 strands challah bread.
Disponete le trecce o i nodini di impasto su teglie ricoperte di carta da forno e fate lievitare il tutto ancora mezz’ora.
A lievitazione ultimata, spennellate le challot con 2 tuorli diluiti in un po’ d’acqua e cospargetele di semi di sesamo o papavero, poi infornatele nel forno già caldo a 200°.
Fate cuocere le challot a 200° per una decina di minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e fate cuocere per ancora una ventina di minuti; il tempo di cottura dipende dal forno (circa 25/30 minuti, di solito), ma si nota subito se la challah è cotta: acquista in superficie un bel colore, tra il marrone e il dorato, sprigionando un profumino che richiamerebbe anche la più sbadata delle cuoche.


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Baccalà all’ebraica

Ingredienti

4 pezzetti di baccalà
20 ml di latte
20 ml di olio di oliva
20 ml di vino bianco (oppure di cognac o brandy)
una spolverata di parmigiano grattugiato
una noce di burro
una cipolla piccola
una manciata di prezzemolo tritato
due filetti di acciughe
un pezzetto di aglio
farina q.b.
cannella in polvere q.b.
pepe q.b.

Istruzioni per cucinare

Procedimento: pulire e tritare l’aglio e la cipolla, privare il baccalà delle lische, lavarlo e strizzarlo, tagliarlo a tocchetti e infarinarli. Nel mentre far soffriggere il trito di cipolla ed aglio nell’olio in una padella capiente, unire il baccalà e farlo rosolare uniformemente fino alla doratura. Aggiungere i filetti di acciuga e farli sciogliere.
Cospargere di cannella, versare il vino, lasciandolo un po’ evaporare, poi il latte, mettere il coperchio e continuare lentamente la cottura per circa mezz’ora. Spegnere la fiamma e unire il burro a pezzetti.Trasferite il tutto in una teglia, cospargete con una manciata di formaggio, pepe e prezzemolo e infornate per 20 minuti a forno caldo a 180°.


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