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LA CENA #Social al Ristorante Al Peschereccio, Vedano Olona

Marco Apicella Chef ha ospitato giornalisti e blogger nel suo Ristorante al Peschereccio, per presentare i suoi nuovi piatti che uniscono la tradizione delle origini Campane,
ai prodotti del territorio Varesino nel quale è cresciuto.

Invitati alla cena #Social:

  • Raffaella Bossi Direttore della casa editrice Edizioni Il Vento Antico
  • Marinella Signorelli General Manager di T.DUE GROUP srl
  • Amanda Deni Blogger per Rosso Tibet di Amanda Deni 3.0
  • Sara De Luigi & Ilaria Villani responsabili di Instagramers Varese
  • Nicholas Vagliviello Fotografo Food per Nicholas Vagliviello Fotografo
  • due appassionati di cucina d’eccezione come Marco Ruspa, figura storica del comune di Vedano Olona, e Luca Orsini imprenditore edile.

Ho conosciuto lo chef Marco Apicella quasi per caso, una sera piovosa di marzo.


Per una serie di coincidenze l’ho presentato mentre preparava il tonno tricolore. Da lì le nostre vite professionali si sono intrecciate e spesso collaboriamo.
Marco è un ragazzo che ama profondamente quello che fa.
Per dirla in maniera simpatica direi che
Marco Apicella è Chef Inside.
Ieri sera, sono stata sua ospite a una cena per blogger.
Ora, la cena social? è l’unica occasione in cui i commensali sono dispensati dall’ottima regola di buona educazione di non tenere il cellulare sul tavolo.
Abbiamo approfittato in modo imbarazzante di questa momentanea sospensione e, ça va sans dire, abbiamo fotografato, filmato e documentato tutto.
Se ci avessero visto dei giapponesi, sarebbero fuggiti umiliati. ?
Compagnia assolutamente piacevole, nell’arco di tre ore abbiamo superato abbondantemente i 3 bilioni di miliardi di parole.
Del resto le donne sono famose per le loro chiacchiere.
I tre uomini presenti non si sono ancora ripresi dallo stordimento acustico ???.

Iniziamo con un aperitivo di polipo, yogurt e rapanello, così tanto per stuzzicare l’appetito mentre lo chef ci presentato i piatti che ha ideato e cucinato.

Premetto che non vi descriverò le ricette nel dettaglio, preferisco che voi le ascoltiate dalla viva voce di Marco.


Proseguiamo con una tagliata di gamberi rossi con melanzane.

Arriva il primo e io sono felice: risotto al Persico del lago maggiore. E qui è doveroso fare una precisazione. Aldilà del fatto che amo il risotto, questo è un vero capolavoro. I filetti di persico sono stati amalgamati nel riso creando una sinfonia di sapori delicati. Un piatto da 10 e lode e vi assicuro che il voto è ancora poco.

La seconda portata prevede sgombro marinato su purea di piselli. Un piatto che farà sognare le papille gustative di chi ama il mare.

Concludiamo con il dessert.
Mousse di pesche del lago di Monate con panna profumata alla menta.

Dopo il caffè arrivano i commenti o feedback come fa bello dire ai giorni d’oggi.
Il giudizio è stato unanime: promosso a pieni voti.

Marco Apicella è la prova evidente che quando si fa il proprio lavoro con amore, passione e dedizione, il risultato è sempre eccellente.
In bocca al lupo per la tua carriera, Marco,

per quel che mi riguarda sei già uno chef planetario.
SalvaSalva

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Social Network 4

Mamma, come va il blog?
Bene, tesoro, mi sto divertendo.
Sorride sornione.
Ho letto il Diario di viaggio sul Kenya.
Ti è piaciuto? Chiedo e mi preparo alla bordata. Di tutti i miei critici, Lapo è il peggiore, anche più severo di quanto io lo sia con me stessa.
Hai dimenticato una parte, quella dove hai rotto le scatole in mezzo alla savana.
Mi risento.
Non ho rotto le scatole, dovevo far pipì, avevo mal di pancia da tanto mi scappava.
Non è questo il punto, perché non hai raccontato che cosa hai fatto?
A essere onesti l’ho scritto, ma non l’ho pubblicato. Però a pensarci bene, avrei dovuto. Lo faccio adesso, lo metterò nei Fuori Onda, tra quei ricordi che si riservano ai pomeriggi grigi e freddi, quando un sorriso non viene spontaneo.

Morale
I figli sono un propellente missilistico per i genitori. Il problema sta solo nel tenere il loro ritmo.

Sveglia molto prima dell'alba, un freddo da bersi un vin brulé e due ore su una jeep che sobbalza su uno sterrato molto sterrato. Le premesse ci sono tutte perché mi scappi la pipì. Il problema è che nella savana non ci sono autogrill, se hai sete te la tieni e se ti scappa pipì, fai quello che ti dicono di fare.
Quando io chiedo, e con me una ragazzina, l'autista blocca la jeep con un gran polverone di terra rossa e dice: go down, on the road.
Giù, sulla strada.
Non me lo faccio ripetere. Gli uomini a bordo, da veri gentiluomini, sono concentrati sull'infinito oltre il cofano. Giorgia e io, ci sistemiamo dietro il fuoristrada e guardiamo la strada alle nostre spalle che sale su un dosso.
Le dico: pensa se dal dosso spuntasse una jeep carica di giapponesi armati di macchine fotografiche, zoom, telecamere e telefonini e ci sorprendesse così?
Ridiamo e torniamo a bordo.
"Luca", chiedo a mio marito, "dici che devo inserirlo nel mio curriculum vitae: ho fatto pipì in mezzo alla savana?"
Ride e con lui tutti gli altri.
"Direi di sì, fa molto Hernest Hemingway."
Vedi che sono un'avventuriera?

Farla in barba all’editore

La mia vita è costellata da colpi di testa.
All’apparenza. In realtà medito per mesi prima di fare qualunque cosa, solo che non lo dico a nessuno, neppure un cenno, così, quando dichiaro al mondo quello che voglio fare, il più delle volte l’ho già anche fatto e dimenticato. Punto. Si volta pagina.
Così ho autorizzato, al posto dell’editore, la distribuzione gratuita di Niente avventure, solo sesso, grazie per domani, 7 agosto.
Ammetto di aver violato qualche regolamento e ogni etica, ma non ne sono pentita, per nulla.
Ho fiducia nella mia commedia, so quanto ho riso nello scriverla e quanto ho fatto ridere i miei lettori abituali.
So che in questo mondo c’è sempre più bisogno di un sorriso e di rispolverare i valori, io l’ho fatto e la mia vita è cambiata in meglio.
Non si può e non si deve non condividere un passo, anche se piccolo, verso la felicità.
Questo è il mio, vi offro il mio lavoro in cambio di una risata.
La fatica di cliccare sul titolo sottostante, però, dovete farla voi.
Buona vita e vivetela bene, nessun altro lo farà per voi.

Dimenticavo, dopo averlo letto, sarete di diritto iscritti a…
Non vi resta che scaricare. 😉