Archivi tag: storia

Quattro premi internazionali per le Edizioni Il Vento Antico

Ci sono giornate che ci rimarranno impresse a fuoco nella memoria.
Alcune brutte, alcune belle, altre splendide!
Vincere 4 premi al concorso internazionale Premio Letterale Amarganta III edizione con 4 titoli per una giovane casa editrice è un ottimo motivo per dar fondo alle riserve di champagne.
Soddisfazione multipla.
Da editore perché tutti i titoli sono delle Edizioni Il Vento Antico,
da scrittore perché uno dei titoli è mio,
da team perché senza l’aiuto di Patrizia Emilitri e Lilli Luini
il Vento Antico non avrebbe mai soffiato.
E invece, in un anno e mezzo di vita, il venticello ci ha portato due volte in cima alle classifiche Amazon e ora ci porta a Rieti il 25 novembre per ritirare:

Menzione speciale – Morti e sepolti by Alessandro Testa
Premio miglior caratterizzazione – Il Fiore degli Abissi by Leonilde Bartarelli
Premio tra fiction e realtà – Il marchio dell’oro nero by Raffaella Bossi
Premio team Amarganta – Una voce nella nebbia by L.Costantini & L.Falcone

La soddisfazione di aver fatto le scelte giuste, aver lavorato duro e averci creduto sempre, ripaga di ogni fatica.
Forte di tutto ciò non mi resta che consigliarveli e, per non farvi faticare, vi lascio i link diretti qui sotto…
Buona vita sempre e oggi anche felicissime letture

Venezia, le ragazze ed io

Venezia m’incanta, mi ammalia e mi stordisce, poi mi abbraccia e mi fa sentir parte della storia

Il San Giusto dondolava alla fine del Canal Grande trattenuto dalle pesanti ancore filate a poppa e a prua. Dal ponte della nave si aveva una vista mozzafiato di Venezia. Era una bella notte di metà ottobre, l’aria aveva ancora il calore dell’estate appena finita e la luna quasi piena inargentava l’acqua. L’imbarcadero del Vallaresso affollato da decine di gondole appariva un essere di legno nero e lucente. Il Palazzo Ducale splendeva illuminato a giorno, solo la loggia al primo piano con i settanta archi intarsiati nel marmo bianco rimaneva nell’ombra. La basilica di San Marco lo sovrastava con le sue cupole d’oro luccicanti nella notte.

Il Doge