San Valentino, dalle feste selvagge dei Romani alla storia d’amore di oggi

San Valentino è il giorno dell’amore. Più di ogni altro giorno dell’anno, gli innamorati si rinnovano promesse con regali e segni di apprezzamento.

Del giorno di San Valentino tutti riconosciamo i biglietti, i cuori di cioccolato e le rose rosse, tutti elementi fondamentali della tradizione annuale. Tuttavia, gran parte della storia di questo giorno rimane un mistero, dettagli persi nel tempo e trasformati a seconda del romanticone che racconta la storia.

Perché festeggiamo San Valentino?

San Valentino è stato ispirato da una festa, un’esecuzione o una poesia?

Gli storici non sono sicuri.

La prima ipotesi plausibile è che il giorno di San Valentino derivi dai Lupercali, una festa pagana celebrata per secoli, dal 13 al 15 febbraio, a favore della fertilità. Secondo una leggenda narrata da Ovidio, gli uomini si spogliavano nudi e sacrificavano una capra e un cane. I giovani, poi, prendevano delle strisce di pelle dagli animali sacrificati e le usavano per frustare le ragazze, un rito per promuovere la fertilità voluto da Giunone.

san valentino
Lupercalia-  Camassei Andrea 
Museo del Prado

I Lupercali erano molto popolari e continuarono a essere celebrati ancora per 150 anni dopo che il cristianesimo divenne la religione di stato dell’impero romano.

Quando papa Gelasio I salì al potere alla fine del quinto secolo pose fine ai Lupercali. Poco dopo, la chiesa cattolica dichiarò il 14 febbraio una giornata di festa per celebrare il martire San Valentino.

I Lupercali erano “chiaramente una festa molto popolare, in un ambiente che i cristiani cercavano di arginare“. In un’intervista, NPR Lenski teorizza che la festa di San Valentino doveva sostituire i Lupercali. “Quindi c’è motivo di pensare che i cristiani potrebbero aver detto, okay, cambiamogli nome e facciamoli diventare una festa cristiana“. Qui il link per il suo articolo The dark origin of the Valentine’s day

A parte il nome, queste feste hanno poca somiglianza con le nostre nozioni romantiche di San Valentino.

Secondo altri, la vera origine del giorno di San Valentino si debba posticipare di mille anni. Jack B. Oruch, professore all’Università del Kansas, sostiene che il poeta Geoffrey Chaucer fu il primo a collegare San Valentino all’amore nel suo poema The Parlement of Foules.

Portrait vom Chaucer ois Puiga im Ellesmere
Manuskript (uma 1410) vo de Canterbury Tales

Oruch suggerisce che Chaucer potrebbe aver collegato il giorno di San Valentino al romanticismo più o meno per caso – San Valentino cade nel periodo in cui gli uccelli europei iniziano l’accoppiamento. I poeti successivi, tra cui Shakespeare, seguirono la guida di Chaucer e contribuirono a creare le connotazioni romantiche che abbiamo oggi.

Dimani è il giorno di San Valentino, e fino dal primo lume dell’alba io mi posi alla finestra per divenire la sua fidanzata.
Hamlet – Act 4, Scene 5

Amleto e Ofelia” di Hugues Merle 

Chi era San Valentino?

Secondo alcune stime, ci sono oltre 10.800 santi, tra cui più di 30 San Valentini e anche qualche Valentina. Due San Valentino si distinguono come probabili candidati per il santo dell’amore, nonostante nessuno dei due abbia mai affrontato questioni di cuore.

I due Valentino condividono molte somiglianze, tali che alcuni ricercatori si sono chiesti se fossero lo stesso uomo. Entrambi i martiri, messi a morte dall’imperatore romano Claudio nel terzo secolo, si dice che siano morti proprio il 14 febbraio, anche se a distanza di anni.

Valentino UNO era un prete che fu arrestato durante le persecuzioni romane dei cristiani. Portato di fronte all’imperatore, si rifiutò di rinunciare alla sua fede e, per punizione, fu messo agli arresti. Il capo della casa dove il prete scontava la pena, sfidò il sacerdote a mostrare il vero potere di Dio e prontamente V UNO restituì la vista a una ragazza cieca, va da sè che l’intera casa si convertì. Una volta che la parola del miracolo e della conversione raggiunse l’Imperatore, Valentino fu giustiziato. E fuori UNO.

Anche il DUE era un sacerdote, il vescovo Valentino di Terni, e anche lui fu un dispensatore di miracoli. Conosciuto per la sua capacità di curare le disabilità fisiche, un erudito lo pregò di risanare il suo unico figlio che non poteva parlare o raddrizzare il suo corpo. Dopo una notte di preghiera, il vescovo lo guarì e la famiglia, insieme agli studiosi in visita, si convertì al cristianesimo. Poco dopo, il vescovo Valentino fu arrestato per i suoi miracoli e, dopo essersi rifiutato di convertirsi al paganesimo, fu decapitato. E fuori DUE.

Come si festeggia

Oggi, la maggior parte dei piccioncini si scambia regali come cioccolatini, gioielli, fiori e biglietti per San Valentino.

Il primo biglietto di San Valentino risale al 1415 quando il Duca di Orléans ne inviò uno a sua moglie mentre era prigioniero nella Torre di Londra. Negli Stati Uniti, i biglietti di San Valentino non sono diventati popolari fino alla guerra d’indipendenza, quando la gente iniziò a mandare note scritte a mano ai propri innamorati. Fu solo agli inizi del 1900 che i biglietti vennero prodotti in serie.

Quanto sopra è tratto dall’articolo Saint Valentine’s Day, explained del National Geographic 29 gennaio 2019

Se ho stimolato la vostra curiosità, vi consiglio di leggere l’articolo del Telegraph History of Valentine’s Day, troverete la cronologia dell’evoluzione dai Lupercali ai giorni nostri.

Non mi resta che augurarvi un felice San Valentino e buona vita, come sempre.

 


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