Dopo mesi trascorsi tra purosangue inglesi, scuderie, fantini, profumi e — inevitabilmente — un cadavere, La fragranza del campione ha finalmente una copertina.
È il sesto romanzo di Delitti e Profumi e arriverà il 10 dicembre 2026.
Questa volta ho portato Agata, Di Stefano, la Burigana e tutti gli altri all’Old Oak, un allevamento di purosangue alle porte di Varese. Un ambiente in apparenza idilliaco, ma con un mix esplosivo: eleganza, passioni, denaro, rivalità, tradimenti e segreti sepolti. Mi è sembrato un buon punto di partenza per un giallo.
Soprattutto se qualcuno ha avuto la pessima idea di morire.
Un’indagine al galoppo
La vittima è Filippo Bentivoglio.
Da quel momento il commissario Di Stefano e la PM Burigana dovranno districarsi tra fantini, allenatori, allevatori e qualche presenza decisamente meno rassicurante.
Naturalmente, sarebbe ingenuo pensare che i Segugi possano limitarsi a osservare.
Agata Cristiani, Fabrizio Brambilla e Giacomo Tiresia faranno quello che sanno fare meglio: intromettersi. Con discrezione, naturalmente. O almeno questa è la loro versione.
Fracas, come sempre, non ha bisogno di giustificazioni.
Non vi racconto altro.
Il piacere di un giallo sta anche nell’entrare nella storia senza sapere dove porterà la prima pista.
Una copertina e mille grazie
Mentre vi mostro finalmente la copertina, La fragranza del campione ha già raggiunto un migliaio preordini.
Mancano ancora quattro mesi all’uscita e sapere che in così tanti avete già deciso di tornare all’Essenza con me è qualcosa che non considero affatto scontato.
Grazie.
Adesso non resta che aspettare il 10 dicembre.
I cavalli dell’Old Oak sono già ai blocchi di partenza.
I Segugi, temo, anche.

Scopri di più da Raffaella Bossi
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento