Crostata di rabarbaro svizzera

Ingredienti

Pasta frolla
Rabarbaro
Zucchero di canna (3 o 4 cucchiai colmi)
Latte di riso (1 bicchiere)
Maizena (1 cucchiao colmo)
Buccia di limone biologico

Istruzioni per cucinare

Dopo aver pulito il rabarbaro, tagliarlo a dadini, in una ciotola frullare il latte di riso, la maizena e 2 cucchiai di zucchero, foderare una tortiera con la pasta frolla e coprirla con il rabarbaro.
Versare il contenuto della ciotola sopra il rabarbaro, grattugiare la scorza di limone sulla superficie, spolverare con la rimanenza dello zucchero. Versate il composto nello stampo distribuendolo in modo uniforme, ma evitando di schiacciarlo.
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 45-50 minuti.
Ritirate, lasciate raffreddare, sformate sul piatto da portata e, se vi piace, cospargete con lo zucchero a velo vanigliato.


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Crostata di rabarbaro

Ingredienti

300 g  pasta frolla
400 g  gambi di rabarbaro
200 g  zucchero
2  uova
burro
farina

Istruzioni per cucinare

Preparate la pasta frolla.
Imburrate uno stampo rettangolare di media grandezza, infarinatelo eliminando la farina eccedente.
Tirate la pasta a sfoglia non molto sottile, adagiatela sullo stampo facendola risalire appena sul bordo e punzecchiate il fondo con una forchetta.
Lasciate riposare per 10 minuti.
Nel frattempo lavate, asciugate, sfilettate e tagliate a pezzetti il rabarbaro.
In una terrina sgusciate le uova, sbattetele con lo zucchero, unite i pezzetti di rabarbaro, mescolate e amalgamate accuratamente gli ingredienti.
Versate il composto nello stampo distribuendolo in modo uniforme, ma evitando di schiacciarlo.
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 45-50 minuti.
Ritirate, lasciate raffreddare, sformate sul piatto da portata e, se vi piace, cospargete con lo zucchero a velo vanigliato.


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Crème brûlée

 

Ingredienti

¼ di litro di panna fresca
150 ml di latte fresco
3 tuorli d’uovo freschissimi
50 g zucchero
3 c.ai zucchero scuro di canna*
1 cucchiaino da tè di maizena
1 bacello di vaniglia
½ stecca di cannella
1 piccola buccia di limone

Istruzioni per cucinare

Riunite in una piccola casseruola il latte e la panna liquida, unitevi il bacello di vaniglia diviso in due longitudinalmente, la cannella e la buccia di limone (una sola striscia ricavata utilizzando il pelapatate) e portate dolcemente a bollore.
Raccogliere i tuorli in una terrina con i 50 g di zucchero e la maizena e lavorare col cucchiaio di legno fino ad avere un composto biancastro e spumoso.
Sempre mescolando, unitevi il miscuglio di latte e crema versandolo a filo e amalgamate bene.

Distribuite il composto tra 4 stampini da soufflé, disponeteli all’interno di un’altra teglia adatta a contenerli tutti e dai bordi alti che riempirete per metà d’acqua. Cuocete a bagnomaria nel forno a 150° proseguendo la cottura per un’ora abbondante (in base alla grandezza degli stampini potrà essere necessario un tempo più o meno lungo), fino a quando la crema si sarà rappresa.
Fate attenzione che l’acqua non raggiunga mai l’ebollizione. Quando notate le prime bollicine in teglia, aggiungete un bicchiere d’acqua fredda.
A cottura ultimata, lasciate raffreddare la crema, coprite le ciotoline con pellicola per alimenti e conservatela in frigorifero anche per diverse ore.
Se non disponete di un cannello caramellizzatore a gas, circa un’ora prima di servire il dessert accendete il grill del forno.
Formate sulla crema uno strato di zucchero* ( se vi piace ed usate il cannello a gas, spruzzate anche pochissimo rum) e fate caramellare la superficie sistemando gli stampini vicinissimi al grill incandescente.
Saranno sufficienti pochi minuti perché si formi una crosticina dorata e croccante, caratteristica di questo squisito dessert.

* Lo zucchero che si presta meglio è quello classico semolato. Si scioglie molto prima dello zucchero scuro di canna che invece, a causa della grana molto più grossa, tende a non compattarsi adeguatamente ma ha invece il pregio di conferire una colorazione migliore. Il mio consiglio è di mescolare i due tipi di zucchero prima di cospargerli sulla superficie della crema.

Il caramello…

… altro non è che zucchero cotto a volte diluito con latte, panna o acqua. La proporzione tra i due componenti dipende dalla fluidità che si intende ottenere e dall’uso che se ne intende fare.

Il procedimento è semplicissimo: in un tegame preferibilmente a fondo sferico, si fa cuocere lo zucchero secco, cioè senza inumidirlo ed a fuoco diretto, mescolando di tanto in tanto.
Lo zucchero si scioglierà e, a mano a mano che avanza nella cottura, assumerà un colore sempre più scuro.
Attenzione a non scurirlo troppo, tende a diventare amarognolo.
Quando avrà preso un bel colorito dorato, toglietelo dal fuoco e versate lentamente, poco alla volta e sempre mescolando, dell’acqua, del latte o panna liquida. I liquidi che andrete ad aggiungere dovranno essere portati ad ebollizione e versati nello zucchero ancora bollente allo scopo di ridurre il più possibile la differenza di temperatura ed evitare che il latte o la panna si raggrumino.

Crema catalana

Ingredienti

40 gr di amido di mais
1 pezzetto di cannella
0,5 lt di latte
1 limone
4 tuorli
100 gr di zucchero normale
100 gr di zucchero di canna

Istruzioni per cucinare

Si inizia col tritare la buccia del limone e unirla al latte, alla cannella e a metà dello zucchero in un tegame; si porta tutto ad ebollizione e si toglie dal fuoco.
Nel frattempo, sciogliete l’amido di mais in un poco di latte freddo e mettetelo in una ciotola insieme ai i tuorli d’uovo e all’altra metà dello zucchero.
Quando tutto il composto sarà ben amalgamato, versate il latte bollente passandolo in un colino, continuando a mescolare.
Quando tutto sarà nuovamente ben amalgamato, versate il composto in un tegame e portatelo ad ebollizione a fuoco moderato (neppure troppo alto né troppo basso) e fate cuocere per circa 2 minuti.
La crema catalana è pronta. Versatela in piccoli pirofile monoporzione e, appena raffreddata, posatela in frigo.
Quando sarà il momento di servirla in tavola, cospargete la parte superiore delle pirofile con un po’ di zucchero di canna e posatele in un recipiente con acqua molto fredda (anche con del ghiaccio, se volete): così la crema non impazzirà quando metterete le pirofile sotto il grill (ben riscaldato in precedenza) per far caramellare lo zucchero.
La crema catalana si sposa meravigliosamente con le fragole o l’uva, ma anche con pesche sciroppate, kiwi, banane, ananas.


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Crema al mascarpone

Ingredienti

gr. 200 di mascarpone,
gr. 100 di zucchero,
2 tuorli d’uovo,
2 albumi,
1 bicchierino di rum.

Istruzioni per cucinare

In una terrina sbattere i tuorli d’uovo con lo zucchero. Quando saranno diventati spumosi, aggiungere il mascarpone e il rum continuando a sbattere bene per amalgamare la crema. Montare a neve fermissima i 2 albumi e a cucchiaiate incorporarli alla crema mescolando con il cucchiaio di legno dall’alto in basso per non smontare gli albumi.
Sistemare la crema in coppette individuali o in un’unica coppa e servirla dopo averla lasciata raffreddare in frigorifero per qualche ora.


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Crema al latte

Ingredienti

3 cucchiai panna montata
500 ml di latte fresco
1 uovo
1 cucchiaio di farina
1 bustina di vanillina

Istruzioni per cucinare

Polverizzare 100gr. di zucchero con una bustina di vanillina 30 s. vel. Turbo
Unire 500gr. di latte, 1 uovo, 1 misurino di farina e cuocere 8 m. 80°C vel. 4.
Farla raffreddare ed aggiungere 3 cucchiai di panna montata 20 s. vel. 3.


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