Perché nasce la serie La contessa e il maggiordomo
La serie La contessa e il maggiordomo nasce da un momento molto preciso della mia vita di lettrice e di scrittrice.
Il primo romanzo della serie è Intrigo a Stresa, in uscita il 18 maggio.
C’è stato un momento in cui ho capito che il giallo soft non mi bastava più da solo. Continuavo ad amarlo — l’ironia, l’indagine fatta di sguardi e intuizioni, il piacere di un mistero elegante — ma sentivo il desiderio di spostarmi nello spazio e nel tempo, di far viaggiare le storie insieme a me.
Così è nata questa nuova serie.
Gli anni tra le due guerre: un’epoca perfetta per il mistero
Un cozy mystery storico, sì, ma anche un viaggio nel cuore di un’epoca che trovo irresistibile: gli anni tra le due guerre.
Un periodo sospeso, apparentemente ottimista, in cui si credeva — o si voleva credere — che l’orrore fosse ormai alle spalle.
Eppure, sotto la superficie, si avvertiva chiaramente che qualcosa stava cambiando. Le persone continuavano a danzare, viaggiare, conversare nei salotti… mentre all’orizzonte si addensavano nubi che nessuno osava nominare ad alta voce.
Lady Augusta, la contessa, e William Grant, il maggiordomo
In questo mondo entra Lady Augusta, contessa di Ashcombe. Colta, indipendente, dotata di una lucidità che non ha bisogno di alzare la voce. Non è un’investigatrice di professione, e forse è proprio questo il suo punto di forza: osserva, ascolta, ricorda.
Accanto a lei c’è William Grant, il maggiordomo. Discreto, impeccabile, britannico fino al midollo. William vede tutto, annota mentalmente ogni dettaglio e, quando serve, è la voce della ragione — anche quando la ragione preferirebbe restare in silenzio.
Il conte Montalto, il principe Petrov e Nicolai
Intorno a loro ruota un piccolo universo affettivo e narrativo:
il fratello della contessa, il conte Montalto, presenza solida e affettuosa;
l’amico di famiglia, il principe Alexei Petrov, spirito libero e cosmopolita;
e infine il regalo più inatteso e ingombrante: Nicolai, un levriero borzoi elegante e fedele, che si muove tra salotti, alberghi e viaggi con una dignità tutta sua.
Mistero, viaggi e storia
Questa nuova serie mi permette di miscelare ciò che amo di più: il giallo soft, la storia e i viaggi. E i cani, ça va sans dire!
Ogni libro sarà ambientato in una nazione diversa, in un contesto reale, ricostruito con attenzione e passione, perché il viaggio — per me — è sempre parte integrante del racconto.
Da Delitti e profumi a un nuovo viaggio nel tempo
Spero che chi mi ha seguito e amato con Delitti e profumi voglia salire con me anche su questo nuovo treno.
Prometto un viaggio nel tempo e in giro per il mondo a ogni romanzo, tra misteri da sciogliere, personaggi da conoscere e un’epoca affascinante da attraversare con curiosità… e un pizzico di British ironia.

Io sono pronta.
La contessa pure.
William ha già preparato i bagagli.
Si parte il 18 maggio, destinazione: Intrigo a Stresa.
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