Simit

Ingredienti

7 g lievito secco,
½ cucchiaino zucchero,
450 g farina per pane,
acqua tiepida,
1 cucchiaio miele,
1 uovo,
1 cucchiaino mahlep (facoltativo),
semi di sesamo,
olio di oliva

Istruzioni per cucinare

Sciogliere il lievito in un pochino d’acqua tiepida e aggiungere il mezzo cucchiaino di zucchero. Setacciare la farina con il sale e il mahlep (si tratta di del nocciolo di una ciliegia, viene utilizzato in Turchia, Grecia, ecc., io l’ho messo e dava un quel non so che in più), aggiungere il lievito, un cucchiaio di miele, un po’ di olio e acqua tiepida sufficiente ad ottenere un impasto abbastanza morbido ma non appiccicoso. Lavorare per circa 10-15’. Far lievitare in una ciotolona unta d’olio coprendo con un po’ di pellicola (ma cercate di fare una campana, in modo che non tocchi la pasta). Fino al raddoppio. Sgonfiare e fare riposare 10’. Dividete l’impasto in 8 pezzetti uguali. Prendetene uno e tenete gli altri coperti con un canovaccio umido.
Prendete il vostro pezzetto, fatene una pallina tonda, bucatela al centro ed iniziate ad allargare il buco. Dovreste avere una ciambella di circa 15-16 cm di diametro. Spennellatela d’uovo e immergetela nei semi di sesamo tostati. Fate riposare I simit per 20 minuti prima di infornare. In forno preriscaldato a 200 per circa 18’ (ho usato il ventilato).


Se ti è piaciuta questa ricetta, trovi tutte le altre qui:
Archivio delle ricette

Sciroppo e crema di aloe

Ingredienti

150 g di polpa di aloe
250 g di miele
2 cucchiai di brandy

Istruzioni per cucinare

Un ottimo modo per assumere l’aloe vera è bere lo sciroppo, che potete preparare anche a casa vostra.
Prendete la polpa di aloe, che potete acquistare oppure preparare a casa frullando le foglie della pianta, unitela al miele, aggiungete due cucchiai di brandy e frullate il tutto. Se preferite potete sostituire il brandy anche con il rum o con la grappa.
Conservate il prodotto in frigorifero per non più di due settimane e tenetelo sempre al riparo dalla luce. Assumete un cucchiaio di sciroppo prima di ogni pasto e al massimo tre volte al giorno.
Ottima per combattere le rughe, le smagliature e la pelle a buccia d’arancia è invece la crema all’aloe vera che potrete anch’essa preparare a casa vostra semplicemente frullando mezza tazza di olio extravergine d’oliva e un quarto di tazza di gel di aloe vera. Mescolate con cura il composto ottenuto e conservatelo in frigo in una bottiglia chiusa. Potete applicare la crema tutti i giorni.


Se ti è piaciuta questa ricetta, trovi tutte le altre qui:
Archivio delle ricette

Safra – Torta di semola

Ingredienti

Per la torta:
2 uova
1 bicchiere di zucchero
1 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere di acqua
1/2 bustina di lievito
3 bicchieri di semola di grano duro

Per lo sciroppo:
250 g di zucchero
1 bicchiere di acqua
1/2 limone spremuto
3 cucchiai di acqua di fiori d’arancio

Istruzioni per cucinare

Mescolate con le fruste elettriche lo zucchero e l’uovo fino ad ottenere una crema gialla leggera, poi aggiungete olio, acqua, farina e lievito, continuando a mescolare bene fino ad ottenere un composto uniforme. Se volete preparare la variante libanese del dolce, sostituite uno dei 3 bicchieri di semola con un bicchiere di farina di cocco.
Foderate una teglia grande (non ho un righello, però diciamo due spanne di base e una spanna di altezza, ok?) con la carta da forno e versate l’impasto.
Portate il forno a 180° e fate cuocere la torta un’oretta, finchè la superficie non è dorata e compatta.
Mentre la torta cuoce, mescolate in un pentolino dal fondo spesso lo zucchero, l’acqua e l’acqua di fiori d’arancio per preparare lo sciroppo: il liquido deve più o meno dimezzarsi, ma non deve diventare scuro, quindi tenete bassa la fiamma e aspettate pazientemente, mescolando di tanto in tanto.
Una volta sfornata la torta, versatevi sopra abbondante sciroppo e lasciatela riposare per 5 o 6 ore prima di mangiarla. Per servire la safra, è d’obbligo per tradizione tagliare il dolce a rombi e mettere al centro di ogni rombo una mandorla.
p.s. nel caso non fosse ancora chiaro, vi ricordo quando dico bicchiere intendo i bicchieri della Nutella, mi raccomando; non un boccale di birra, non una coppa da cocktail, non un bicchierino da chupito. Un bicchiere della Nutella: tutti, prima o poi, ne avranno uno!
In Egitto la chiamano basbousa, in Libano la fanno aggiungendo il cocco.


Se ti è piaciuta questa ricetta, trovi tutte le altre qui:
Archivio delle ricette

Pljeskavica

Ingredienti

300 gr di carne suina (coscia o lonza)
300 gr di carne bovino (polpa)
50 gr di formaggio mezzano
1/2 cipolla rossa di Tropea
1/2 cucchiaino di paprika dolce
sale
pepe

Istruzioni per cucinare

Tritare al coltello la cipolla con cura, quindi mescolate la carne, la cipolla, la paprika dolce, il sale ed il pepe.
Ponete a riposare al fresco per far amalgamare meglio i sapori almeno 4 ore. Questa fase può essere saltata se avete fretta, ma io consiglio comunque di preparare la pljeskavica la sera per il mezzogiorno dopo.
Quando è ora di cuocere, aggiungete il formaggio a cubettini e dividete l’impasto in tre parti uguali. Con le mani, o aiutandovi con un doppio foglio di carta al forno, stendete la pljeskavica formando un disco alto meno di un centimetro e bello largo.
Cuocete su una griglia o una bistecchiera (meglio se di ghisa), e mangiate caldo.


Se ti è piaciuta questa ricetta, trovi tutte le altre qui:
Archivio delle ricette

Pasteis de nata

Ingredienti

1 foglio di pasta sfoglia da 250 gr;
150 gr di zucchero;
50 ml di acqua;
1 cucchiaio di farina 00;
250 ml di latte freddo;
4 tuorli d’uovo + 1 albume;
cannella o zucchero a velo q.b.

Istruzioni per cucinare

Mettete lo zucchero in una casseruola con l’acqua e scaldate finché, raddensandosi, non “farà il filo”, ossia scendendo dal cucchiaio avrà una consistenza sciropposa. Nel frattempo, diluite la farina con il latte e unite i tuorli e l’albume precedentemente sbattuti finché non saranno diventati chiari e spumosi. Aggiungete a questo composto lo sciroppo preparato in precedenza e cuocete il tutto in una casseruola a bagnomaria, mescolando costantemente. Il procedimento è simile a quello per la preparazione della crema pasticciera, quindi continuate a mescolare il composto per circa 10 minuti e comunque sino a quando non comincerà ad addensare.

Mentre la crema così preparata raffredda, foderate gli stampini con la pasta sfoglia, facendo qualche buchino sul fondo. Naturalmente, se si usano quelli in alluminio, sarà necessario spennellarli con burro prima di foderarli, perché così la sfoglia non si attaccherà. Riempite le formine con la crema sino all’orlo e infornate in forno ventilato a 220°C per 15/20 minuti e comunque sino a che la superficie della crema sembrerà un po’ bruciacchiata…non preoccupatevi perché è normale, vengono servite così!

Una volta pronte e lasciate qualche minuto a raffreddare, spolverizzate con un po’ di cannella e di zucchero a velo!


Se ti è piaciuta questa ricetta, trovi tutte le altre qui:
Archivio delle ricette

Minestra di semolino

Ingredienti

un litro di brodo (di carne o vegetale
a scelta)
80 g di semolino
30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

Istruzioni per cucinare

Mettete il brodo in una pentola su un fuoco vivace e, quando inizierà a bollire, lasciate cadere a pioggia il semolino, mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi.

Fate cuocere, mescolando ogni tanto, per circa 10 minuti. Servitelo caldo con una spolverata di parmigiano grattugiato.


Se ti è piaciuta questa ricetta, trovi tutte le altre qui:
Archivio delle ricette

Orgogliosamente fornito da WordPress | Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

Su ↑