Nitrodi, la Fonte delle Ninfe a Ischia: forse della giovinezza?

Buongiorno a tutti voi, siete pronti per una gita alla fonte delle Nitrodi?

Nonostante sia già stata a Ischia diverse volte, anche quest’anno ho scoperto un posto nuovo, dove non vedo l’ora di tornare. 

La Fonte delle Ninfe Nitrodi

Un luogo incantato nascosto su un pendio verdeggiante e affacciato sul blu del Mediterraneo, una fonte dalle proprietà magiche immersa in una natura quasi incontaminata.

Nitrodi

Come arrivare a Nitrodi

Ci si arriva comodamente in auto o con un pullman di linea, cosa che vi consiglio. Le strade di Ischia sono montuose, tortuose e talvolta incredibilmente strette. Di più, volete perdervi lo scambio di battute tra l’autista e gli avventati automobilisti che si mettono tra lui e il suo dovere? Vi sembrerà di essere seduti in prima fila ad assistere un film con Totò e Peppino. Esperienza assolutamente esilarante!

Una volta arrivati a Barano, il comune dove sono situate le fonti, seguite le indicazioni e scendete per una stradina acciottolata che si snoda tra alti muri di pietra da cui spuntano buganvillee e piante di capperi, che tra l’altro hanno innumerevoli proprietà benefiche.

Dopo una piacevole passeggiata arriverete all’ingresso delle terme dove sarete accolti dalla proverbiale gentilezza partenopea. A questo punto, dopo aver scelto l’opzione che preferite, mettetevi in costume e infilatevi sotto una doccia.

La leggenda delle Ninfe di Nitrodi

Vi chiederete da dove arrivi il nome Fonte delle Ninfe Nitrodi, ebbene, non è stata la scelta fortunata di un ambizioso direttore marketing, il nome arriva da molto lontano, dal I secolo A.C.

A testimonianza di ciò potrete vedere delle tavolette votive donate alle ninfe da parte di persone “miracolate” da queste acque.

In un’epoca in cui scienza e religione erano ancora poco distinte, il potere curativo delle acque di Nitrodi veniva considerato un dono delle ninfe e del dio Apollo. A testimonianza di quell’antico culto oggi possiamo ammirare i rilievi votivi conservati presso il Museo Archeologico di Napoli, trovati a Nitrodi nel 1757, le cui copie sono visibili proprio qui alla fonte.

Ma chi erano le Ninfe? Ragazze, un po’ speciali diciamo, potenze divine dei boschi, dei monti, delle acque e delle sorgenti, degli alberi, ma anche delle regioni o delle città o degli stati. La più famosa è di certo Teti, madre di Achille, uno degli eroi della guerra di Troia. Quello del tallone, per intenderci.

Le donne di Ischia – scriveva uno storico dell’800 – sono belle, ma quelle di Barano lo sono ancora di più, il merito è delle acque di Nitrodi. La fonte di Nitrodi non è una sorgente come un’altra. Sono acque sacre alle Ninfe: una di esse infatti per punizione subì una metamorfosi, la sua bianca pelle, i capelli e le belle membra disciolte come acqua, l’acqua di Nitrodi.

Questo è quello che afferma la leggenda, ma anche la scienza, un paio di millenni dopo, ha confermato la “magia” delle acque delle Ninfe.

Le proprietà terapeutiche dell’acqua di Nitrodi

Nitrodi da nitro, l’antico nome del nitrato di potassio, minerale di cui queste acque sono ricche, ma non solo!

L’acqua è classificata come “minerale, ipotermale, bicarbonata, solfata, alcalina ed alcalina terrosa’. Le sue proprietà terapeutiche sono state riconosciute dal Ministero della Salute con il decreto n° 3509 del 9 ottobre 2003. Leggi tutto

Acqua salutare non solo per la pelle, le sue proprietà benefiche sono numerose anche in altri campi: favorisce e regola la diuresi, è efficace nelle artropatie, migliora gastriti e gastroduodeniti.

Una vera fonte della giovinezza, vi posso assicurare. Dopo una giornata passata qui, vi ritroverete morbidi come un petalo di rosa e rilassati come un pascià. E affamati… forse perchè io lo sono sempre.

Comunque sia, alle fonte delle Ninfe Nitrodi tutto è fatto come natura comanda, anche il cibo.

Il Ristoro di Menippo

Abbarbicato su un terrazzino di roccia, tutto costruito rigorosamente in legno, il Ristoro di Menippo vi aspetta per il pranzo o uno spuntino fuori orario. Per la cucina si sono ispirati ai greci antichi, la cui alimentazione era frugale, basata su piatti semplici, ma ricchissimi dal punto di vista nutrizionale. Insalate di ogni tipo, da quelle classiche a foglia verde a quelle più esotiche a base di riso rosso, e spremute e succhi di frutta per ogni gusto.

Ristorati e rilassati, non rimane che trovare una sdraio all’ombra e lasciarsi sopraffare dall’indolenza del primo pomeriggio, per dirla in modo poetico. In pratica, fatevi una pennichella, vi sveglierete rigenerati e felici!

Perché visitare Nitrodi a Ischia

Se le vostre vacanze vi portano a ischia, la fonte delle Ninfe Nitrodi è un luogo da visitare per il bene della vostra pelle e anche per la vostra pace interiore.

Buona vita, e vivetela bene, nessun altro lo farà per voi!


Se questi appunti di viaggio ti hanno fatto compagnia, trovi tutti gli altri qui: I Diari di viaggio.
Se vuoi ricevere i prossimi racconti quando escono, puoi iscriverti qui sotto.


Scopri di più da Raffaella Bossi

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Orgogliosamente fornito da WordPress | Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.

Su ↑